Come riconoscere un criceto incinta? Quanti cuccioli fa un criceto?


Riconoscere un criceto femmina incinta è semplice, hanno dei comportamenti molto ben dettagliati, cercano di fare in poco tempo un nido accogliente per l’evento e cerca maggior cibo per poterli crescere bene.

Di seguito puoi trovare le risposte a tutte le domande che possono venirti in mente su come si svolge parto e crescita dei piccoli, ma anche le attenzioni che noi dobbiamo avere nei confronti dei piccoli e della mamma.

I cuccioli per ogni parto sono da cinque fino a dieci, hanno caratteristiche particolari che trovi tutte proseguendo la lettura.

I tempi riproduttivi di un criceto

La vita dei nostri piccoli roditori è molto breve rispetto alla nostra, dunque anche i tempi di riproduzione sono nettamente differenti.

Prima cosa che devi sapere è che dal terzo mese di vita i criceti possono riprodursi, attenzione però perché si corre un grosso rischio a farli accoppiare presto: la cricetina. inesperta mamma. potrebbe mangiarsi i piccoli in preda al panico.

I veterinari consigliano almeno di aspettare il sesto mese prima di lasciare in una gabbietta insieme una coppia di criceti.

La femmina dei nostri animaletti è feconda ogni 4/7 giorni circa e lo è per una notte (sappiamo che sono animali notturni e quindi è normale che anche il giorno non ne abbia voglia).

I tempi di gestazione sono anche questi molto brevi, intorno ai 16, massimo 18 giorni prima di vedere i piccoli nascere.

Come accorgersi che un criceto femmina è incinta?

Se letto da uomini potremmo dire, semplicemente isterica come le donne con il ciclo, e lo dico da donna!

Ma a parte gli scherzi la piccola diventa molto agitata, provate a pensare che in soli 15 giorni deve costruire un nido per lei ed i suoi cuccioli e prepararsi a diventare mamma.

Inoltre anche fisicamente cambia, la prima settimana non si nota nulla, se non il vederla agitata, mentre nella seconda ed ultima parte della gravidanza è possibile vedere i suoi fianchi anche raddoppiare, perché non sono proprio sul davanti i piccoli, ma vengono come portati il più vicino alle zampine posteriori, come se fossero già pronti a venire al mondo.

Comunque già dal primo giorno in cui inizia la gestazione la nostra futura mammina parte con i lavori di costruzione del nido, quindi per capire se è incinta ti basta osservare le sue abitudini.

Inizierà a cercare pezzetti di carta e tutto quello che le può servire per farsi un nido, continua a leggere perché ti voglio dare anche qualche consiglio su come comportarti.

Come ti ho detto io non ho una coppia, mentre la mia mamma invece adora vedere il miracolo della vita anche dai piccoli criceti e quindi so come si deve agire.

Quanti piccoli possono nascere e come si presentano al mondo?

Dopo i 16 giorni circa la mamma in pochissimo tempo da alla luce i piccoli criceti, di media un parto dura massimo un quarto d’ora. Appena nati i piccoli non hanno molto in comune con i genitori, sono infatti senza pelo e hanno occhi chiusi e dentini sviluppati.

Per ogni parto possono nascere da cinque a dieci criceti, sono lunghi massimo due centimetri e mezzo, questi esserini rosa possono sembrarti fragili e deboli, ma nel giro di 28 giorni li vedrai svilupparsi con una velocità impressionante e dopo questo primo mese essere indipendenti dai genitori per tutto e molto più simili a loro.

Già dalla nascita hanno olfatto e tatto ben sviluppati, pensa che se si allontanano per errore dal nido riescono a ritrovarlo solamente dall’odore e calore. Nel caso dovessero avvertire dei pericolo inizieranno a fare un pigolio intenso che la mamma riconosce e corre in loro aiuto.

Cosa devo fare quando nascono i piccoli per aiutarli?

La natura di per sé tende alla perfezione, anche se pensiamo di dover aiutare sono davvero pochi gli accorgimenti nei primi giorni, anche perché possiamo sbagliare qualcosa e ritrovarci ad aver fatto peggio rispetto al normale equilibrio.

Ora ti spiego meglio cosa intendo con esempi pratici.

Durante la gestazione la nostra futura mamma criceto ha solamente bisogno di trovare il giusto materiale per costruire il suo nido, non serve che tu vada a mettere nuovi oggetti nella gabbietta, aumenteresti solamente la sua agitazione, limitati a darle dei pezzetti di carta igienica e se vuoi qualche foglia e rametto per costruire il suo nido per il parto.

Quando i piccoli sono nati per i primi 20 giorni non devi assolutamente toccarli, il tuo odore potrebbe confondere la mamma che rischia di arrivare a mangiarli non riconoscendo più il profumo dei suoi cricetini.

Al compimento del venticinquesimo giorno di vita invece è fondamentale il tuo intervento, devi iniziare lo svezzamento, dividere dai genitori ed anche non tenere i maschi con le femmine perché è in questi giorni che inizia la loro vita fertile ma non devono assolutamente accoppiarsi.

Per tutto quello che riguarda il tuo intervento con i piccoli potrai trovare una guida per tutto quello che è necessario fare, ora concentriamoci sul conoscere le attenzioni per i primi giorni di vita.

Regola fondamentale è quella di non toccare i piccoli, il tuo odore potrebbe mettere in confusione la mamma che tenderebbe ad allontanarli, o nella peggiore delle ipotesi anche a mangiarli.

Purtroppo è un equilibrio davvero fragile, per questo non devi intrometterti in questo particolare momento.

Anche se il tuo criceto diventato mamma ha la massima fiducia in te non ha niente a che vedere con il momento che sta vivendo, dunque divieto assoluto di toccare i cuccioli di criceto, almeno fino a quando non sono indipendenti dai genitori.

Come ti ho detto prima se dovessero uscire dal nido sono in grado di tornarci da soli o di chiedere aiuto ai genitori.

La mamma criceto mangia i suoi piccoli, come posso evitarlo?

Non sono leggende metropolitane, l’equilibrio tra mamma e piccoli di criceto è davvero molto delicato, per questo ti voglio riassumere i casi in cui può capitare che la nostra mammina uccida i piccoli roditori.

Anche se a te possono sembrare delle situazioni assurde pensa che la mamma lo fa sempre con istinti di protezione nei confronti dei suoi cuccioli.

Se li uccide e li mangia lo fa solamente perché c’è qualcosa che secondo lei può far stare male i suoi cricetini.

1) Il primo caso è quello di mamma e papà consanguinei.

Qui lei si rende conto che i piccoli potrebbero in futuro avere problemi e quindi preferisce mangiarli e non lasciarli a soffrire.

Per questo caso c’è una soluzione davvero semplice, non devi mai lasciare piccoli roditori fratelli in una gabbietta insieme e sicuramente il problema non lo avrai mai.

2) Altro problema è la mamma che non riconosce l’odore dei piccoli.

E qui non ha nulla di naturale, è possibile che preso dalla curiosità tu ti sia avvicinato alla gabbietta ed abbia toccato un cucciolo, hanno la pelle che recepisce gli odori velocemente e quindi i piccoli roditori non hanno più l’odore che riconosce la loro mammina, e di conseguenza lei va in confusione decidendo di ucciderli.

Anche se fai entrare un altro criceto durante i primi giorni di vita sicuramente la situazione che si verrà a creare è la morte certa dei cuccioli.

3) L’alimentazione. In questo caso puoi tu prendere in mano la situazione,

Ovvero, ti spiegherò quello che è necessario alla mamma per poter dare tutto quello che occorre ai suoi neonati per evitare che li mangi pensando di non essere in grado di mantenere lei e loro.

Le proteine animali alla mammina sono necessarie, quindi se vuoi vedere dei piccoli roditori nascere le camule della farina per la mamma sono d’obbligo.

Puoi trovarle qui e fare in modo che ce ne sia una quantità di circa mezzo cucchiaino al giorno per la mamma fino a quando i piccoli non sono svezzati.

Falle trovare anche sempre un seme di girasole o due al giorno e frutta e verdura fresca ogni giorno variando molto così si sentirà sempre sicura di avere tutto quello che le serve per far crescere i suoi bimbi.

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4) Uno sconvolgimento delle sue abitudini,

Lo abbiamo detto anche in precedenza che diventa molto ansiosa la cricetina mamma, ed anche uno spavento per qualcosa di esterno può portarla a pensare di dover proteggere i suoi piccoli fino a portarla a mangiarli.

Fai quindi attenzione che non ci siano rumori molesti, correnti d’aria o qualcuno che preso dalla curiosità possa avvicinarsi troppo alla sua gabbietta.

Spiega a tutte le persone di casa quanto sia fragile l’equilibrio di questa neonata famiglia, dunque obbliga tutti a lasciarli stare per i primi 28 giorni di vita.

5) Lo spazio vitale troppo stretto.

Se la gabbietta non è abbastanza grande per ospitare tutti la mamma pensa di fare cosa buona e quindi di eliminare il “problema” alla radice mangiando i suoi cricetini.

Devi calcolare che nel giro di pochi giorni inizieranno a girare per la loro casa, dunque lei vuole dall’inizio avere lo spazio disponibile, non puoi prendere una gabbietta dopo il parto, ma devi prevedere dall’inizio della coppia una casa adatta ad ospitare la famiglia, quindi evita quelle a basso costo, ma guarda nel nostro tutorial quelle a medio e alto costo che hanno dimensioni maggiori e un numero di piani che la nostra cricetina può tranquillamente decidere come dividere gli spazi.

Che fine fa il papà?

Abbiamo dato molta importanza alla mamma ma dobbiamo per concludere dare anche un cenno al nostro papà che deve purtroppo lasciare la gabbietta per evitare una brutta fine.

La mamma criceto durante la gestazione decide se il suo compagno può condividere la strada con lei oppure arrivare a strappargli tutti i peli per costruire il nido ed infine anche ucciderlo a morsi se non gradisce la sua presenza.

Per evitare pericoli il mio consiglio è quello di dividere la coppia già dalle prime giornate della gestazione, non facciamo correre rischi al povero papà.

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Pipsy

Sono la Padrona di Pipsy, un bellissimo Criceto Russo di ben 4 Anni! Amo gli Animali e amo prendermene cura, nel mio tempo libero mi diletto con il Fai da te, creando simpatici giochi per i miei Roditori Domestici

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