Il criceto può mangiare Lattuga? Pareri Discordanti anche dai Veterinari


Ed eccoci ad affrontare una delle più ostiche domande, tutto perché anche io personalmente mi trovo tra diversi pensieri ed anche discordanti idee autorevoli.

Ho rivolto la domanda a tre differenti veterinari ed ho ricevuto delle risposte tutte differenti tra loro.

Per par condicio ve le segnalo subito, poi passo a darvi tra tutte come ho deciso di muovermi io e come ha reagito il mio Pipsy.

Primo Medico

Il primo medico consultato mi ha detto di evitare tassativamente la lattuga, quando gli ho chiesto il perché mi ha detto che visto il suo apporto di acqua e la carica batterica per il criceto era difficile da gestire di conseguenza poteva creare malattie anche mortali.

Considerando che questo dottore è altamente favorevole alla sola alimentazione con prodotti confezionati ho pensato sin da subito che potevo prendere in considerazione tutto quello che dice ma con la dovuta moderazione.

Secondo Medico

Per quanto riguarda il secondo parere, quello che ho trovato tra i più sensati, si deve fare come per la maggior parte degli alimenti molta attenzione e dosare sempre con la massima intelligenza.

Quindi per questo veterinario potevo dare la lattuga ma con moderazione e controllando tra le varie specie in commercio quella col minor contenuto di acqua.

Terzo Medico

La terza corrente di pensiero che ho sentito invece era quella di un veterinario che era pro lattuga a tutti gli effetti, secondo lui dovevo darne una foglia ogni giorno per la corretta idratazione.

Secondo me alla fine si devono eliminare gli eccessi, sono rimasta fedele all’idea del secondo veterinario, ma ho anche approfondito degli aspetti che trovavo ancora poco chiari prima di iniziare a dare questa verdura al mio dolce amico.

Il mio pensiero e le mie valutazioni sul consumo di lattuga

La prima valutazione che ho fatto è stata quella che riguarda il consiglio che viene dato a tutti i padroncini che hanno il loro criceto che non beve, (ho scritto un articolo a riguardo molto interessante, puoi leggerlo cliccando QUIOpens in a new tab..) quello di ristabilire l’idratazione dando da mangiare la lattuga al proprio animaletto.

Questo vuol dire che una certa importanza la deve avere, d’altronde anche tutte le altre verdure hanno delle caratteristiche che li rendono un ottimo aiuto alla crescita in salute del piccolo roditore.

Altra considerazione da fare è che il nostro criceto sarà anche portato a mangiare tutto quello che gli capita a tiro, ma se sente che può fargli male ci pensa un attimo prima di cibarsene, tranne per il formaggio, quello non lo fa rispondere delle sue azioni. (Un’altro articolo, questa volta su i Tipi di Formaggio che può Mangiare e le Dosi è raggiungibile cliccando QuiOpens in a new tab..)

Quindi come tutto il resto degli alimenti tollerati va dato con parsimonia, senza delle dosi eccessive e alterandolo ad altra frutta o verdura durante i giorni a venire.

Quale lattuga è la migliore per il consumo dei criceti

Iniziamo dicendo che se per noi umani tutte le tipologie sono uguali e i danno un apporto di vitamina A molto alto per i nostri piccoli amici la situazione è differente.

Per rispondere subito a tutti i dubbi vi diciamo che la loro preferita è la iceberg, ma è quella che gli fa più male a livello di acqua e glicemico.

La varietà romana è invece quella ideale per poter somministrare al nostro piccolo amico la verdura in oggetto. Molti meno zuccheri ed una dose più controllata di liquidi.

Ne esistono poi anche altre varietà meno conosciute che però non sono molto ferrata e quindi mi fermo nel consigliare la lattuga roana rispetto alle altre presenti nei negozi,

Una fondamentale per stare sereni che il criceto non corre alcun rischio per via della lattuga è quello di fare molta attenzione alla pulizia ed al metodo in cui gli mettiamo questa verdura nella gabbietta.

Come pulire e tagliare la lattuga al nostro criceto

Per poter dare le verdure in sicurezza,e sopra ogni cosa la lattuga, è importante che siano ben pulite, che abbiano il minor numero di carica batterica e così avremo la certezza di non poter creare problemi al così delicato sistema immunitario del nostro amico.

Per prima cosa voglio darti una brutta notizia, non te la puoi cavare con le foglie in busta, occorre un processo di sterilizzazione anche per loro.

Prendi qualche fetta d’insalata e immergila in una ciotola con del bicarbonato ne basta un cucchiaio e poi dopo qualche minuto sciacquare con abbondante acqua corrente e lasciar asciugare in un panno carta.

Ecco la verdura pronta da far gustare al nostro criceto adorato.

Prendiamo un coltello e tagliamone una listella per poi servirla al nostro amico che ne sarà sicuramente felice.

Se prendete dal frigorifero direttamente la verdura fate attenzione di aspettare almeno mezz’ora per darla al criceto, le verdure fredde possono provocare delle reazioni nel suo pancino e portare la tanto temuta diarrea.

Sappiamo molto bene che i criceti sono molto delicati a livello di apparato digerente e dunque è nostro dovere non trascurare nulla che possa nuocergli.

Il rapporto tra cibo fresco e quello confezionato

Prima ho accennato al parere di molti veterinari che dicono che al criceto possa bastare la sua dose giornaliera di semi e cereali che vengono confezionati da ditte specializzate e il suo beverino sempre con acqua fresca.

In teoria è davvero corretto, ovvero avrebbe di che vivere, come se per noi dicessero che si vive di pastasciutta e poco altro.

Certo non moriremo di fame, ma sicuramente ci mancherebbero con il tempo delle vitamine e proteine che hanno altri alimenti e poi anche il nostro cervello inizierebbe a pensare ai cibi che vorremmo mangiare.

Ecco lo stesso vale per i nostri piccoli criceti, sentirebbero la mancanza di vitamine che possono ottenere solamente con frutta e verdura e le proteine di quella secca?

Sicuramente la cosa migliore è optare per il di tutto un pò.

Non possiamo dare la certezza che con un’alimentazione varia e completa non si ammali ma comunque diamo una grande mano a far sì he questo non avvenga.

L’occhio clinico del padroncino che li conosce bene potrà sempre tenere sotto controllo la sua salute.

Personalmente se vedo che Pipsy mi sembra un pochino strano e per due giorni vedo la sua moblità rallentata, allora è ora di darsi da fare e portarlo dal veterinario per un controllo.(Inserisco qui un Link UtileOpens in a new tab. all’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

Ogni volta che pulisco la gabbietta controllo anche che le sue feci siano sempre uguali e non vi sia della dissenteria in atto.

Per stare serena ho il vizio di fargli compagnia mentre mangia, almeno in caso di rigurgito sono vicina a lui per aiutarlo, ma questo non è necessario, fa parte delle personali fissazioni della scrivente!

Come accorgersi e cosa fare se il criceto ha un’infiammazione interna

Se avete dato al vostro criceto della lattuga e dopo qualche ora lo vedete strano, debole e che cerca continuamente di bere allora potrebbe avere in atto qualche infiammazione, esistono delle cure antibiotiche che vi darà il vostro veterinario che dovrete sciogliere nell’acqua e dare al vostro amichetto che in poco tempo guarirà.

Non esiste null’altro da fare, non ci sono strane cure casalinghe o dei rimedi differenti da dare se non quelli che vengono dati dal medico di fiducia.

Se vedi anche che il criceto cerca insistentemente di grattarsi contro la parte bassa della gabbietta le sue zone intime allora potrebbe essere un’altro campanello d’allarme di una possibile infezione in corso.

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Pipsy

Sono la Padrona di Pipsy, un bellissimo Criceto Russo di ben 4 Anni! Amo gli Animali e amo prendermene cura, nel mio tempo libero mi diletto con il Fai da te, creando simpatici giochi per i miei Roditori Domestici

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