Il Petauro Dello Zucchero Puzza?


Il petauro dello zucchero, conosciuto anche come scoiattolo volante, è un piccolo marsupiale fornito di una lunga coda, che sta diffondendosi sempre più nei contesti famigliari.

Il suo peso è di poco più di 100 grammi per le femmine e raggiunge 140 grammi per il maschio, e la parte posteriore del corpo presenta una membrana (patagio) che gli consente di planare da un ramo all’altro.


Il Petauro Dello Zucchero Puzza?

Il petauro dello zucchero, come quasi tutti gli animali, è dotato di un caratteristico odore che, secondo i proprietari, non è sgradevole, ma che lo può diventare in base al tipo di alimentazione, all’età e all’ambiente in cui viene allevato.

In alcune circostanze, quando la loro gabbia non viene adeguatamente pulita, questi animaletti possono però puzzare di feci o urina.


Da Che Cosa Dipende Il Cattivo Odore Del Petauro Dello Zucchero?

Il petauro dello zucchero, il cui nome deriva dal termine latino “petaurus” che significa “acrobata”, è a tutti gli effetti un animale esotico, abituato a vivere nei boschi di Australia e Nuova Guinea.

Il suo stile di vita lo porta a essere continuamente a contatto con la natura e non con ambienti chiusi, come possono essere i contesti domestici.

È chiaro che in simili condizioni, l’animaletto può sporcarsi con feci e urine da lui prodotte e, se la gabbia non viene pulita con regolarità, può puzzare.


Qual’é L’odore Naturale Del Petauro Dello Zucchero?

raro scoiattolo volante

Per sua natura il marsupiale non puzza, ma emana un odore del tutto simile a quello del muschio, e quindi non particolarmente sgradevole.

Questa loro caratteristica è sempre presente, indipendentemente dal fatto che siano bagnati oppure che si puliscano con regolarità.

Per mantenere inalterato tale requisito olfattivo è necessario che il proprietario ponga particolare cura all’alimentazione dell’animaletto, eliminando i cibi dannosi al suo apparato digerente.

Inoltre è indispensabile che la sua gabbia sia regolarmente pulita con attenzione, per eliminare qualsiasi residuo di materiale fecale.


Da Che Cosa Dipende L’odore Fisiologico Del Petauro Dello Zucchero?

Come molti altri animali, anche il petauro dello zucchero è dotato di ghiandole in grado di secernere sostanze odorose, che servono per marcare il territorio e per comunicare con i suoi simili.

Tali organi, posizionati sulla sommità del capo e sul collo, sono sviluppati soprattutto nei maschi e tendono ad aumentare di volume col progredire dell’età.

Si tratta di fenomeni assolutamente naturali.

Quando invece l’animale si sente minacciato, è portato a emettere un forte odore molto sgradevole, come meccanismo di difesa.

Questa condizione si verifica spesso anche in ambiente domestico, durante il primo periodo di permanenza in casa, fino a che non si è creato un rapporto di fiducia con il proprietario.


Qual’é Il Rapporto Tra Alimentazione E Cattivi Odori?

Chi è intenzionato ad adottare un animaletto del genere, che per natura è selvatico, deve documentarsi attentamente sul tipo di alimentazione da proporgli, magari consultando un veterinario di fiducia.

Infatti l’apparato digerente del petauro ha dimensioni ridotte, che richiedono adeguati quantitativi di cibo e soprattutto una corretta scelta dei nutrienti.

Quindi una dieta giusta è un importante fattore che impedisce la produzione di odori sgradevoli.


Le Abitudini Igieniche Incidono Sui Cattivi Odori Emessi?

Sì, le abitudini igieniche incidono notevolmente sui cattivi odori prodotti dall’animale che, spesso, produce i suoi bisogni durante la notte, quando la gabbia non viene pulita.

In particolare le feci, molto maleodoranti, di solito si seccano e si attaccano sulla pelliccia e alla gabbia, che inevitabilmente cominciano a puzzare.

Addestrando il petauro a liberarsi di feci e urina nella lettiera, le procedure igieniche sono semplificate e i cattivi odori non compaiono.


Perché I Maschi Puzzano Più Delle Femmine?

Come in molte altre razze, anche in quella del petauro dello zucchero il sesso incide notevolmente sulla produzione di sostanze odorose, secrete da apposite ghiandole.

I maschi, infatti, sono portati a marcare il territorio di loro competenza mediante l’emissione di ormoni, che vengono depositati non soltanto nella gabbia, ma in tutte le zone con cui l’animale entra in contatto.

Sfregando le sue ghiandole odorose, il petauro contamina infatti qualsiasi superficie rendendola puzzolente.


Come Impedire Al Petauro Di Emettere Cattivi Odori?

Il presupposto fondamentale per impedire al petauro di puzzare è offrirgli adeguati ritmi di vita, simili a quelli naturali.

Questo significa allestire la sua gabbia nelle maniera giusta, con un’ampia lettiera e con lo spazio sufficente per muoversi e correre liberamente.

Bisogna inoltre proporgli i cibi di cui si nutre in natura, tenendo conto che si tratta di esemplari onnivori e stagionali, che cioé si cibano di quello che trovano nel loro habitat.

In estate essi prediligono ragni e insetti, mentre in inverno si adattano a un regime nutritivo vegetariano, con prevalenza di manna, linfa di eucalipto, nettare prodotto da alberi da frutto e vari tipi di corteccia.

Si tratta di cibi difficilmente reperibili, ma che possono essere sostituiti.

Presso i negozi di animali è infatti possibile trovare pellet formulati per i petauri, che sono prodotti a base di tutte le sostanze nutritive di cui necessitano, bilanciate in maniera ottimale.


Che Cosa Introdurre Nella Dieta Casalinga Del Petauro?

Oltre ai mangimi preconfezionati, è possibile offrire al petauro anche altri elementi adeguatamente dosati, per favorire la sua digestione ed evitare la produzione di cattivi odori.

È consentito nutrirli con piccole quantità di uova e carne cotta, con verdure a foglia verde e con minime dosi di frutta, soprattutto mele e uva.

Spesso viene consigliato l’impiego di integratori a base di polvere minerale con calcio e di vitamine: si tratta di prodotti liquidi che possono essere nebulizzati sul cibo normalmente assunto.


L’impiego Di Salviette Profumate Può Essere Utile?

Sì, l’impiego di salviette igieniche profumate per neonati può rivelarsi molto utile per eliminare i cattivi odori: è sufficiente sfregare con delicatezza i genitali del petauro per minimizzare la produzione di aromi sgradevoli.


Come Pulire La Gabbia Del Petauro Dello Zucchero?

Come accennato, una corretta igiene della gabbia dove vive il petauro contribuisce moltissimo a evitare che esso puzzi.

Per raggiungere tale obiettivo è necessario rivestire il fondo con speciali fogli impermeabili, da sostituire con regolarità ogni giorno.

Bisogna inoltre pulire le ciotole di cibo e acqua, servendosi di prodotti igienizzanti innocui per l’animale.


È Possibile Fare Il Bagno Ai Petauri?

No, non è consigliabile fare il bagno ai petauri, dato che le loro abitudini igieniche sono più che sufficienti per mantenerli puliti e quindi non puzzare: come accennato, in condizioni naturali, essi infatti odorano di muschio.

Immergendo l’animale in acqua e mettendolo a contatto con detergenti, è facile che la sua epidermide si secchi, con conseguenze particolarmente dannose per la membrana posteriore del corpo.

L’unica circostanza in cui è consentito fare il bagno al marsupiale è quando la sua pelliccia si mostra completamente ricoperta da feci solidificate, che non è possibile eliminare se non immergendo l’animale in acqua.

Si tratta comunque di un’operazione delicata e rischiosa, da fare molto raramente.

Pipsy

Sono la Padrona di Pipsy, un bellissimo Criceto Russo di ben 4 Anni! Amo gli Animali e amo prendermene cura, nel mio tempo libero mi diletto con il Fai da te, creando simpatici giochi per i miei Roditori Domestici

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