Quanti Tipi di Scoiattolo Esistono? Tipologie Con Immagini


Quanti Tipi di Scoiattolo Esistono?

Lo scoiattolo è un roditore appartenente alla classe dei mammiferi diffuso in ogni parte del mondo, in particolare in America ed Europa, ma pochi sanno che con questo termine in realtà vengono indicate una serie di specie che hanno delle piccole ma significative differenze, e non solo uno specifico esemplare.


Tipologie Di Scoiattolo

Gli scoiattoli possono essere raggruppati in tre tipi: le specie arboricole, che vivono principalmente sugli alberi, quelle di terra che fanno tane sul terreno e i cosiddetti scoiattoli volanti che sono caratterizzati da membrane per planare fra gli alberi.

Lo scoiattolo è un mammifero appartenente all’ordine dei roditori e precisamente alla famiglia degli Sciuridi che comprende diverse specie diffuse in quasi tutto il mondo, con alcune zone dove la concentrazione è più alta.

Le diverse caratteristiche e colori li rendono riconoscibili e ad oggi possiamo contare più di 267 specie diverse ma sono 5 quelle più importanti:

  • Lo Scoiattolo Rosso
  • Lo Scoiattolo Grigio
  • Lo Scoiattolo Terricolo Della California
  • La Tamia
  • La Tamia Siberiana

I Tipi Di Scoiattoli Più Comuni

Oltre agli elementi generali, vediamo ora quali sono le specifiche più importanti delle specie maggiormente diffuse, citate precedentemente:

Lo Scoiattolo Comune

Lo Scoiattolo Comune
Lo Scoiattolo Comune

Partiamo dallo scoiattolo comune, detto anche rosso per la tonalità del pelo.

Questa specie è tipica dei Paesi europei ed ha un corpo allungato che non supera i 30 cm di lunghezza, a fronte di un peso che varia da 20 a 36 grammi.

Come la maggior parte degli scoiattoli, anche questo ha la caratteristica coda lunga e soffice, ma la vera particolarità consiste nella vista eccellente di cui è dotato che gli consente di individuare facilmente il cibo e fuggire tempestivamente dai predatori.

Lo scoiattolo comune è un ottimo nuotatore e riesce ad immergersi anche sotto l’acqua fredda.

Si ciba di semi, germogli e frutti rossi, che accumula in gran quantità prima dell’arrivo dell’inverno in modo da avere la giusta scorta in previsione del lungo periodo in cui andrà in ibernazione, una condizione simile al letargo ma con frequenti risvegli per cibarsi.


Lo Scoiattolo Grigio

Lo Scoiattolo Grigio
Lo Scoiattolo Grigio

Altrettanto diffuso è lo scoiattolo grigio, infatti anche se questa specie è originaria dell’America, è stata importata a scopo di allevamento un po ovunque nel corso degli anni, compresa l’Italia.

E’ anche il più antico, infatti sono stati ritrovati fossili che risalgono a 50 milioni di anni fa e appartiene alla classe degli arboricoli.

Amante della vita diurna non è difficile incontrarlo mentre scorrazza velocemente alla ricerca di bacche, noci e ghiande, infatti è facilmente riconoscibile per la tipica colorazione grigia da cui prende il nome, che diventa chiara nel ventre.

La pelliccia è molto folta, soprattutto quella della lunga coda.

Lo scoiattolo grigio è molto robusto e slanciato, misura fino a 50 cm e pesa non più di 700 grammi.


Il Terricolo Della California

Il Terricolo Della California
Il Terricolo Della California

Passiamo al terricolo della California, che si contraddistingue dagli altri perché è solito socializzare con altri scoiattoli, infatti vive in gruppo e proprio per questa particolarità è la specie che si adatta meglio a diventare un animale di compagnia.

Anche la lunghezza di questo scoiattolo non supera i 30 cm ma a differenza del precedente, il peso può arrivare fino a 1 kg.

La colorazione del pelo è marrone e lo ricopre interamente tranne che sui piedi.

La coda può raggiungere l’impressionante lunghezza di 75 cm e si presenta molto folta ma dalla forma appiattita.

Il terricolo ha la capacità come i criceti di usare le sacche interne della bocca per raccogliere e conservare grandi quantità di cibo.


La Tamia

La Tamia
La Tamia

La tamia è uno fra gli scoiattoli più popolari ed è la specie che viene utilizzata anche nei cartoni animati.

Questo simpatico animale popola le foreste del Nord America, dove è conosciuto semplicemente come chipmunk, ed ha dimensioni molto piccole che non superano i 19 cm di lunghezza, escludendo la coda che raggiunge anche i 10 cm.

Anche se pesa circa 100 grammi, la tamia è molto robusta ed è riconoscibile grazie alla caratteristica colorazione della pelliccia sulla schiena che presenta strisce nere e color nocciola disposte in modo da essere simmetriche.

Il resto del pelo è marrone-grigio, tranne sul cranio che ha le stesse strisce e si presenta appuntito, con sacche per la raccolta del cibo e piccole orecchie arrotondate.

La maggior parte degli scoiattoli affronta il lungo inverno andando in ibernazione, invece questa specie va in letargo da ottobre ad aprile.

Questi scoiattoli vivono per lo più a terra, dove scavano delle caverne per riporre riserve di cibo a cui accedono da buche in superficie, ma amano anche arrampicarsi sugli alberi.


La Tamia Siberiana

La Tamia Siberiana
La Tamia Siberiana

L’ultima specie interessante da scoprire è la tamia siberiana, diffusa nelle zone asiatiche e nella Russia centrale, ma presente anche in gran parte dell’Europa in cui da sempre sono stati ‘importati’ per essere un animale domestico.

In realtà la tamia siberiana è tipicamente selvatica ed è una versione della classica che si differenzia principalmente per la dimensione delle strisce, che in questo caso sono decisamente più lunghe.

Inoltre il pelo chiaro è molto più evidente intorno agli occhi mentre è meno definito sulle strisce di fianco, al contrario della classica tamia.

Per quanto riguarda la coda, nella ‘versione’ siberiana è molto più corta e meno folta rispetto al chipmunk.

Il corpo misura da 18 a 25 centimetri, e il peso può arrivare fino a 150 grammi.

Come la tamia diffusa in America anche questa ama la vita a terra e si arrampica di rado e quando lo fa lo scopo è cercare cibo.

E’ un animale solitario.


Caratteristiche Principali Dello Scoiattolo

Lo scoiattolo è un piccolo mammifero roditore che seppur ha delle dimensioni molto piccole, è notevolmente resistente e forte, infatti riesce ad adattarsi senza problemi ad ogni clima e ai cambiamenti di temperatura che avverte prima in modo da preparare il nido e le scorte in tempo per affrontare il lungo inverno.

Fra le principali caratteristiche che accomunano i diversi esemplari c’è la dimensione che raggiunge circa i 30 cm di altezza, e una pelliccia molto folta che può avere diversi colori nella scala che va dal marrone al rosso.

Anche la coda non passa inosservata perché è particolarmente grande e folta e in un esemplare adulto può arrivare a superare la lunghezza dell’animale fino a 25 cm.

Questo aspetto è fondamentale perché una coda così maestosa ha l’importante funzione di stabilizzarlo durante la corsa e aiuta anche a migliorare la velocità e saltare con maggiore precisione fra gli alberi.

Agile e intelligente, lo scoiattolo ha una corporatura leggera che gli consente di muoversi rapidamente e grazie alle unghie affilate si arrampica facilmente dappertutto e riesce a procacciarsi frutti e semi graffiando il terreno.


Gli Scoiattoli Meno Comuni

Le tipologie di scoiattoli sono moltissime ma oltre alla tamia, che è quello più diffuso anche per quanto riguarda l’allevamento, ci sono alcune specie meno comuni che sono comunque molto interessanti da scoprire, eccone alcune:

Lo Scoiattolo Tricolore

Lo Scoiattolo Tricolore
Lo Scoiattolo Tricolore

Lo scoiattolo tricolore è molto ricercato per la sua coloratissima pelliccia, caratteristica che rende gli esemplari di questa specie fra i più belli.

La testa, la schiena e la coda di questo scoiattolo sono nere mentre l’addome è rosso scuro, a separare questi due colori ci sono delle righe bianche sui fianchi.

Lo scoiattolo tricolore popola la parte sud dell’Asia può arrivare fino a 50 cm di lunghezza per 300-400 grammi di peso.

Il pelo di questo animale è corto e ispido, e appartiene alla classe degli arboricoli infatti è molto agile e si muove perfettamente tra gli alberi anche grazie alle unghie lunghe e robuste.


Il Glaucomys volans

scoiattolo volante
Scoiattolo Volante

Il Glaucomys volans è il nome scientifico di un tipo di scoiattolo appartenente ai volanti, che vive nelle foreste dell’America settentrionale ed ha una membrana che unisce le zampe anteriori a quelle posteriori, in questo modo si muove fra gli alberi planando dolcemente fino ad arrivare ad un massimo di ben 30 metri.

E’ difficile vedere questa specie muoversi a terra proprio perché hanno sviluppato diverse abilità per muoversi agilmente sugli alberi, dove vivono.

Gli esemplari adulti non superano i 25 cm, il colore del mantello è grigio nella parte superiore e bianco sul ventre, questa colorazione lo mimetizza perfettamente nelle ore notturne, in cui è solito procacciarsi il cibo.


Lo Scoiattolo Davidiano

Lo Scoiattolo Davidiano
Lo Scoiattolo Davidiano

Lo scoiattolo davidiano si trova nel sud della Cina ed è caratterizzato dalle dimensioni piccole ma anche in questo caso, come in molte altre specie abbiamo una coda abbastanza lunga e folta.

Il nero e il rosso del pelo si uniscono fino a creare una colorazione grigia, con orecchie più scure e tonalità chiare intorno agli occhi e sul ventre.


Lo Scoiattolo Volpe

Lo Scoiattolo Volpe
Lo Scoiattolo Volpe

Lo scoiattolo volpe può facilmente essere confuso con altre specie perché le caratteristiche sono simili, a partire dal colore grigio tendente all’arancione verso il ventre, fino ad arrivare alla folta coda che può arrivare fino a 30 cm di lunghezza.

Originario del nord America, questo scoiattolo predilige ambienti forestali che presentano diverse condizioni climatiche, da quella più umida alla più secca.

Ma si adatta ad ogni tipologia di ambiente perché ha la capacità di sfruttare un’ampia gamma di risorse alimentari, oltre alla passione per semi, funghi e bacche come gli altri scoiattoli.


Lo Scoiattolo Antilope

Lo Scoiattolo Antilope
Lo Scoiattolo Antilope

Lo scoiattolo antilope, chiamato così perché presenta una linea bianca dalla spalla all’anca, si divide in 4 specie ed abita nelle zone secche del Messico e Stati Uniti poiché ha la capacità di adattarsi alle escursioni termiche molto forti (temperature molto alte di giorno e basse la notte) senza andare in ipertermia.

Oltre alla caratteristico bianco della striscia che predomina anche sul ventre, questo scoiattolo presenta una coda corta, arcuata e non troppo folta.


Gli Scoiattoli Rari

Decisamente meno diffusi dei precedenti, meritano un capitolo a parte alcune specie di scoiattolo che sono particolarmente rari ed hanno caratteristiche per lo meno estetiche che li differenziano dalla maggior parte degli altri esemplari di questo simpatico mammifero selvatico.

In particolare ne analizziamo due:

Lo Scoiattolo Nero

Lo Scoiattolo Nero
Lo Scoiattolo Nero

Il primo è lo scoiattolo nero che affascina i fortunati che riescono a vederlo, proprio tramite l’insolita colorazione del manto.

Questo roditore è stato avvistato nel Regno Unito ed è il risultato di una mutazione genetica, precisamente, alcuni ricercatori ne hanno analizzato il DNA e stabilito che è nato da un incrocio fra lo scoiattolo grigio e lo scoiattolo volpe.

Il nero caratteristico della pelliccia apporta numerosi benefici, fra cui il mantenimento del calore nelle zone soggette a temperature rigide, inoltre consente a questo animale di mimetizzarsi e nascondersi meglio dai predatori.


Lo Scoiattolo Richardson

Lo Scoiattolo Richardson
Lo Scoiattolo Richardson

Un’altro scoiattolo particolarmente difficile da avvistare è detto di Richardson ed ha un colore marrone non troppo scuro, che tende a schiarirsi sul ventre.

Per quanto riguarda l’aspetto c’è inoltre da dire che ha delle orecchie molto piccole ma la vera particolarità sta nella cosa che in questo caso è minuscola e per nulla folta.

Come gli altri scoiattoli possiede grandi guance per trasportare il cibo.


FAQ Domande Frequenti :


1) Quanti Tipi Di Scoiattoli Ci Sono In Italia?

In Italia sono presenti diverse specie, alcune di queste native del nostro paese ed altre introdotte, e si concentrano in particolare sulle Alpi e sugli Appennini.

Le sottospecie di scoiattolo che si trovano nel nostro territorio fanno parte dello scoiattolo rosso e sono principalmente 3, ma fra queste ce n’è una tipica dell’Italia e dunque introvabile nel resto del mondo, si tratta dello scoiattolo nero meridionale che ha appunto la particolarità di avere un colore nero su tutto il mantello ad eccezione del ventre che è bianco.

Popola le foreste calabresi e della Basilicata, in particolare predilige i boschi che vanno dai 600 metri al 1500 di altitudine.

Nelle zone al nord della penisola invece possiamo trovare lo scoiattolo comune, ossia quello rosso presente anche in molte parti dell’Europa.


2) Quali Sono Gli Scoiattoli Più Rari?

Alcune specie di scoiattolo sono più rare di altre, è il caso di quello nero presente negli Stati Uniti che non è altro che un incrocio fra due diverse specie, ma anche dell’ancor più raro scoiattolo bianco fotografato in Italia, precisamente nel parco del Cilento.

Entrambe queste specie decisamente difficili da incrociare hanno un mantello molto folto così come la coda che supera la lunghezza dell’animale.

Ovviamente proprio la bellezza della colorazione insolita dona a questi animali un grande fascino e mentre il primo è il frutto di una mutazione genetica, ancora non si è studiato abbastanza il secondo per dare delle risposte precise sulla sua natura, una delle ipotesi è quella che sostiene che potrebbe trattarsi di albinismo.


3) Quali Sono Gli Scoiattoli Più Comuni?

Lo scoiattolo più comune è quello rosso, infatti viene anche detto semplicemente scoiattolo comune proprio perché le sue 23 sottospecie sono distribuite in quasi tutto il mondo, compresa l’Italia.

E’ lungo circa 50 cm se comprendiamo anche la coda, che grazie alla dimensione gli consente di muoversi al meglio da un albero all’altro mantenendolo in equilibrio.

Ama le grandi foreste proprio come un’altra specie altrettanto comune: lo scoiattolo grigio.

In questo caso la diffusione è concentrata nella parte nord dell’America ma possiamo trovare alcuni esemplari anche in Italia.


4) Qual’è Il Più Grande Tipo Di Scoiattolo Al Mondo?

Scientificamente chiamato Ratufa Bicolor, lo scoiattolo gigante nero è considerata la specie di scoiattolo più grande al mondo, con una lunghezza che può arrivare fino a 60 cm, a cui si aggiungono altri 60 cm di coda.

Questo scoiattolo presenta una colorazione molto scura che varia dal marrone al nero, mentre il ventre è più chiaro sui toni del nocciola.

Tipico dell’Asia, popola le foreste pluviali e come i suoi ‘cugini’ arboricoli ama arrampicarsi alla ricerca di cibo.


5) Quanti Tipi Di Scoiattolo Volante Esistono?

Una sottospecie molto curiosa è quella degli scoiattoli volanti che ad oggi si contano in più di 40 specie, per la precisione quelle riconosciute sono 44.

La caratteristica principale ovviamente è la membrana che unendo le zampe anteriori e quelle posteriori permette di planare da una parte all’altra senza cadere.

Questa abilità è fondamentale per cercare meglio il cibo ma anche per scappare tempestivamente dai predatori.

Un’altra particolarità degli scoiattoli volanti sono gli occhi grandi e molto scuri adatti per vedere bene anche in condizioni di scarsa o nulla luminosità.

Infatti questi animali sono notturni e si muovono nelle ore di buio per cercare il cibo (semi, fiori, bacche, frutta, ragni, uova di uccello, linfa di alberi).

Si adattano ad ogni bosco ma si trovano principalmente in nord America.

Pipsy

Sono la Padrona di Pipsy, un bellissimo Criceto Russo di ben 4 Anni! Amo gli Animali e amo prendermene cura, nel mio tempo libero mi diletto con il Fai da te, creando simpatici giochi per i miei Roditori Domestici

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